18_PREMOLI | Villaggio pilota

Category
Italy

NAME

Project title: Quartiere “villaggio pilota” Nuova costruzione

Recommending party
The project has been submitted by:
 Aler di Lodi

 

LOCATION
Country:
 Italy

City: Sant’Angelo Lodigiano

Address:

Via Colombo

AUTHOR

Designer or design team architects:

Enrica Premoli

DETAILS  

Plot Area: 2342,82 mq

Gross Area: 1629,62 mq

Of which residential: 74,3%
Public/communal areas: -%
Facilities for the public: -%
Business/trade: -%
Offices: 25,7%

Number of residential units: 18
Typology of users: families, old aged people
Total building costs Euros: 1.565.103,96 M€
Building Cost = Total Bulding Cost / Gross Area: 960,41 €/ mq
Floor area ratio = Gross Area / Plot Area: 0,69 mq
Work started on date: 2006
Work completion date: 2008

OWNERSHIP 

Promoter: Aler di Lodi
Owner: Aler di Lodi
Allotment rule: graduatoria comunale per alloggi a canone sociale

Reduction cost percentage compared to the market value:
– assignement: %
– rent: %

Description of the project: 

 

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio di edilizia residenziale pubblica a canone sociale nell’ambito del programma del Contratto di quartiere II denominato “Quartiere Pilota “approvato con Decreto del Ministero delle Infrastrutture n. 394 del 28/10/04.

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio in linea scaturito da una progettazione partecipata come prevede la logica dei contratti di quartiere. L’edificio localizzato in un’area caratterizzata dalla presenza di un quartiere popolare “il Pilota”, presenta una struttura in linea con funzioni miste.

Al piano terra sono realizzati due uffici pubblici e di due locali destinati a deposito biciclette, mentre i tre piani superiori saranno realizzati n. 18 alloggi al piano sottotetto sono previste n. 18 cantine. L’accesso agli alloggi avviene da due corpi scala distinti che affacciano su un’area attualmente destinata a verde privato,ma che è stata riqualificata e destinata a spazio pubblico e ceduta all’amministrazione comunale. L’area di pertinenza dell’edificio è delimitata da siepi sempre verdi.

L’area retrostante l‘edificio, delimitata da siepi sempreverdi e da due sbarre, è destinata al parcheggio delle autovetture degli assegnatari degli alloggi. La superficie destinata a posti auto e spazi di manovra è pari a mq. 552,74 > mq. 340,16 ed è quindi rispettata la verifica della legge Tognoli n. 112/89 .

Le tipologie degli alloggi sono le seguenti:

n.6 alloggi con s.l.p. pari a mq. 64,81

n.6 alloggi con s.l.p. pari a mq. 50,92

n.6 alloggi con s.l.p. pari a mq. 67,15

Al piano sottotetto sono state previste n. 18 cantine.

L’accessibilità agli spazi comuni ed agli alloggi è garantita da un percorso senza dislivelli e da due ascensori che permette l’accesso a tutti i piani dell’edificio compreso il sottotetto nel quale sono ricavate le cantine. Nell’area di pertinenza dell’edificio in progetto, viene previsto il posizionamento di una centrale termica che sarà realizzata in confine del prospetto est.

Il progetto ha come finalità prioritarie:

-il contenimento dei consumi energetici

-la realizzazione di impianti a basso impatto ambientale con limitate emissioni di

inquinanti;
-la realizzazione di un sistema di generazione dell’energia termica per riscaldamento e produzione sanitaria di tipo centralizzato;
-la realizzazione di un sistema di contabilizzazione degli effettivi consumi di energia per singola unità sia residenziale che commerciale e la loro gestione e lettura “a distanza”;
– l’utilizzazione di acqua calda sia per riscaldamento che per produzione sanitaria a temperatura non superiore a 55°C; -l’utilizzazione di corpi radianti alimentabili a bassa temperatura nel regime invernale (T media 50°C);
-la predisposizione nella centrale termica dei condotti fumari, dei collettori, delle linee di distribuzione, dei volumi tecnici, delle aperture di ventilazione per poter installare generatori di calore, produttori di acqua calda sanitaria.

Il sistema di generazione dell’energia termica (acqua calda) consiste nella installazione di n.3 generatori murali da 60 KW, a gas metano del tipo a condensazione, premiscelati, modulanti e posti in cascata termica in modo tale da ottenere rendimenti ottimali grazie ai 5 gradini di funzionamento ed alla modulazione di ogni singolo generatore. Tali generatori provvederanno, oltre al riscaldamento dell’intero edificio, anche alla produzione di acqua calda sanitaria. La canna fumaria, in acciaio inox a doppia parete è posata a ridosso del fabbricato ed è adatta a convogliare i prodotti di combustione dei 5 generatori previsti. La produzione dell’acqua calda sanitaria avviene centralmente tramite bollitori con scambiatore ad acqua calda, di tipo super coibentato, della capacità di 2500 litri. Per poter utilizzare acqua a bassa temperatura e sfruttare quindi appieno i vantaggi della condensazione, sono installati, quali corpi scaldanti all’interno delle varie unità sia residenziali che commerciali (ad esclusione dei bagni) dei ventilconvettori. Tali ventilconvettori, di tipo tangenziale/residenziale a bassissima rumorosità, dovranno essere alimentati ad acqua calda alla temperatura di circa 55°C (T media 50°C) nella stagione invernale . Nella scelta del tipo di condotta da utilizzare, saranno consentite anche tubazioni in materia plastica; in polietilene per i tratti all’esterno dell’edificio, ed in vestolene per i percorsi all’interno dell’edificio; le condotte di materiale plastico sono utilizzate solo interrate o in traccia, e le raccorderie devono essere solo del tipo a termo-saldatura (o polifusione). Il criterio di scelta per le tubazioni in materia plastica ( senza raccordi meccanici in traccia ) è stato motivato da:

– minore perdita di carico

– minore coefficiente di conduttività termica

– minore trasmissione dei rumori di circolazione

– resistenza meccanica alle sollecitazioni dell’edificio

– resistenza alle incrostazioni dei sali minerali presenti -durata -coperture assicurative

Rispetto a dei fabbricati aventi pari coibentazione termica e un impianto tradizionale di pari potenzialità si avrà una riduzione dei consumi stimata nell’ordine del 30% sul riscaldamento e di oltre il 40% sulla produzione di acqua calda sanitaria.